Arredare l'ufficio in maniera sostenibile

State pensando di dare all'ufficio un aspetto tutto nuovo? Seguite allora questi consigli per garantire la eco-sostenibilità del posto di lavoro.

Innanzitutto l’intonaco: iniziamo a scegliere vernici ad acqua. Le vernici idrosolubili sono infatti a basso impatto ambientale, non sono tossiche né infiammabili. 

Secondo elemento: l’arredo. Se state costruendo il vostro studio, ricordate che alcuni materiali a un esame accurato rivelano dati di tossicità: per esempio, alcuni tipi di colla possono contenere formaldeide che, liberandosi nell’aria, produce irritazione del tratto respiratorio, irritazioni agli occhi e dermatiti da contatto. Le vernici utilizzate per il rivestimento dei mobili inoltre possono contendere ammoniaca e benzene. Ovviamente muovetevi liberi alla ricerca dell’arredo che più comunichi la vostra idea di ufficio, ma semplicemente prestate attenzione alla qualità e la tipologia dei materiali.

Cartone, lana, alluminio riciclato, cartapesta e perché no? Anche e soprattutto oggetti prodotti con materiale riciclato.

I buoni mobili ecologici e sostenibili dovrebbero innanzitutto essere facilmente riparabili, quando si danneggiano, e si dovrebbero suddividere in varie parti ed essere riciclati. Quando comprate mobili, guardatevi dai così detti “ibridi mostruosi” che altro non sono se non pezzi costituiti da un amalgama inseparabile di materiali. Il fatto che è difficile smontare un oggetto, potrebbe essere un probabile avvertimento: darà sicuramente qualche problema se e quando dovrà essere riparato.

Uno degli aspetti più importanti, ma spesso trascurato, dei prodotti sostenibili (e questo, in definitiva vale anche per i mobili) è la loro durata. Se un oggetto è robusto e/o può essere prontamente riparato, diminuisce la possibilità che questo finisca nella spazzatura e col tempo può farti risparmiare denaro, anche se inizialmente lo hai pagato tanto. Anche se i materiali riciclabili si rompono (e non possono essere accomodati), richiedono energia e altre risorse per essere rimessi in funzione e poi essere sostituiti. I beni che hanno una lunga durata invece possono essere trasmessi da persona a persona. Anche se il vostro gusto cambia potrete sempre regalare o vendere i vostri mobili a qualcun altro.

Per l’illuminazione del vostro ufficio eco-friendly potreste scegliere lampadari in carta e ovviamente lampadine a basso consumo.

Ovviamente, che l’ufficio sia vostro o dell’azienda, in una postazione eco-friendly non possono mancare le piante! Secondo alcuni studi cactus e in generale piante grasse aiuterebbero a ridurre la concentrazione di composti organici volatili nell’aria e quindi sarebbero un valido aiuto contro l’elettrosmog. Proprietà simili sono state evidenziate anche nella gerbera, un fiore molto colorato che sembra riduca la concentrazione di formaldeide, ossido di carbonio e acido cianitrico, proteggendoci dalle esalazioni dell’impianto di riscaldamento e dal fumo di sigaretta. 

 

Fonte: ideegreen.it