Passa alla illuminazione efficiente

Migliorare l’illuminazione dell’ufficio vuole dire non solo fare un investimento migliorativo, ma anche ridurre i costi di esercizio. Interventi sulla illuminazione consentono anche di migliorarne la qualità e di identificare il più adatto livello di intensità della luce per ogni caso.

In precedenza, lampade e lampadine venivano acquistate prendendo in considerazione principalmente la Potenza (i Watt). Oltre alla potenza sarebbe però bene considerare anche il flusso luminoso emesso, misurato in Lumen. Generalmente:

  • 40 Watt: 350-400 Lumen
  • 60 Watt: 590-700 Lumen
  • 75 Watt: 800-900 Lumen
  • 100 Watt: 1.150-1.400 Lumen

La prima generazione di lampadine a basso consumo forniva illuminazione di bassa qualità, che raggiungeva la giusta intensità non immediatamente. La nuova generazione di lampadine, e in particolare i LED, hanno superato i problemi iniziati. I LED sono disponibili con diversi colori di luce, dal bianco caldo, sino alla luce bianca più simile a quella delle lampade alogene

 

  • Luce Bianca diurna: per illuminazione tavoli di lavoro, ufficio (buona riproduzione del colore) 5.000-6.000 K
  • Luce Bianca neutrale: per scale, scrivania, ufficio 4.000 K
  • Luce bianca calda: Cucina, Sala ricreazione (illuminazione home-like) 3.000 K

Utilizzare i misuratori di luce al fine di conoscere il corretto livello di illuminazione per ogni situazione. Ciò contribuisce a migliorare le condizioni lavorative, giovando all’efficienza del lavoro.

Se si utilizzano tubi fluorescenti, optare per dispositivi di resistenza elettrica che usano meno elettricità.

Utilizzare i sensori di illuminazione per i corridoi, bagni e camere che sono scarsamente frequentati. Sostituire gli interruttori della luce con sensori di movimento o di presenza. Per le ore notturne, installare le fotocellule di controllo notturno che accendono automaticamente le luci al crepuscolo e le spengono all'alba.

Utilizzare passerelle solari e luci di accento all'aperto; queste sono ampiamente disponibili e facili da installare in quanto non richiedono alcun cablaggio.

 

Riscaldamento e Raffrescamento efficienti

Sigillare porte e finestre. La guarnizione a tenuta flessibile si degrada però con il tempo, sarebbe bene perciò sostituirla periodicamente. Dove la guarnizione non può essere installata, schiuma o silicone possono essere utilizzati per garantire l’isolamento termico.

Contattare un professionista per migliorare il controllo/regolazione del riscaldamento attraverso il bilanciamento dei radiatori dell’impianto di riscaldamento.  

Effettuare regolarmente la manutenzione del sistema di riscaldamento, ed installare il sistema di controllo dell’orario di accensione al fine di farlo combaciare con gli orari in cui le stanze risultano frequentate.  

Utilizzare i termostati e controllare che rispondano ai cambi di temperatura. Impostare la modalità antigelo. I termostati elettronici, programmabili con il telecomando, saranno ancora più facili da usare.

Quando i termosifoni sono installati su pareti sottili che danno sull’esterno, una notevole quota di calore potrebbe andare dispersa al di fuori dell’edificio. Al fine di evitare che ciò accada, applicare sulla parete interna una pellicola riflettente.

Controllare che i termosifoni non siano ostruiti da mobili o da pannelli di copertura. Se presenti, rimuoverli possibilmente.

Utilizzare il misuratore di CO2 al fine di scoprire quando è il momento giusto per areare il locale. Collocare piante all’interno delle stanze per creare un buon clima (umidità sana).

 

Apparecchiature e dispositivi per l’ufficio 

Acquistate contatori dell’elettricità per individuare i dispositivi che consumano parecchio o che sono causa di carichi superflui (come ad esempio vecchi frigoriferi o monitor). Utilizzate adattatori con spina staccabile per evitare lo stand-by. Installare uno smart meter al fine di poter avere una panoramica sul consumo energetico in qualsiasi momento.

Utilizzando un misuratore di potenza si può rilevare il consumo elettrico di tutte le apparecchiature e scoprire facilmente quali sono i “divoratori di energia”. Anche il consumo in stand-by, causato dai dispositivi non completamente spenti, come televisione o caricatori del telefono, può essere misurato con precisione.

I benefici in termini di apprendimento e di risparmio energetico possono essere notevoli – o forse già sapete quanta elettricità consuma la vostra macchina del caffè rispetto al vostro pc? Il misuratore di potenza viene semplicemente inserito tra la presa elettrica ed il dispositivo e mostra il consumo elettrico corrente. Avrete la possibilità di confrontare questi valori con i livelli di consumo dei prodotti usciti più recentemente sul mercato, controllando la relativa etichetta energetica. I contatori di potenza si possono trovare nella maggior parte dei negozi di elettronica a meno di 20€.

Se è arrivato il momento di sostituire qualche vecchio elettrodomestico, acquistatene uno nuovo che sia in classe energetica A, considerando anche il consumo remoto di quei dispositivi che non possono essere spenti (server, fax). Controllate le raccomandazioni energystar e Europten, così come l’etichetta energetica europea. Oltre a consentire risparmi diretti di energia, queste attrezzature possono ridurre i carichi di aria condizionata, il rumore di ventilatori e trasformatori ed anche le emissioni di campi elettromagnetici dei monitor.

Utilizzate elettrodomestici efficienti per la cucina dell’ufficio (frigoriferi, macchine del caffè, lavastoviglie, forno a microonde, bollitori). Quando acquistate nuovi elettrodomestici fate attenzione che siano corredati della etichetta energetica UE. Essa fornisce informazioni circa il consumo energetico e la performance energetica di un elettrodomestico attraverso una scala di colori che vanno dal verde scuro (alta efficienza energetica) sino al rosso (scarsa efficienza energetica)

Staccare il caricatore. Non lasciate i caricatori di telefoni cellulari, fotocamere o iPod attaccati alla spina se non utilizzati. Viene infatti continuamente assorbita energia, anche se il dispositivo non risulta collegato: il caricatore continuerà ad utilizzare il 95% dell’elettricità che normalmente impiega per caricare il telefono.