Cambiamenti delle abitudini quotidiane in ufficio

Piccoli cambiamenti nei comportamenti  possono far risparmiare fino al 15 per cento di energia. Affinchè i dipendenti si impegnino a perseguire le politiche di risparmio energetico ambientale, è necessario che vengano coinvolti in questo processo, a partire dalla definzione degli obiettivi e delle possibili misure da implementare. Le differenti aree di consumo dovranno essere considerate: riscaldamento e raffrescamento deglii spazi, consumo elettrico dei dispositivi e della illuminazione.

 

 

Risparmio di elettricità

Non sempre è necessario acquistare nuove apparecchiature per risparmiare elettricità. Prima di tutto è bene dare un occhio quelle già installate, controllando il relativo consumo energetico, anche se non utilizzate. Le perdite di energia in stand-by possono essere evitate seguendo le sottoelencate raccomandazioni:

 

  1. Utilizzare gli stand-by killer come:  prese multiple o, ancor più facili da usare, prese multiple telecomandate per il pc. Spegnere il computer quando si lascia l’ufficio per lunghe riunioni o per la pausa pranzo (più di 30 minuti) 
  2. Non utilizzare screen saver: non proteggono il computer ma sono solo causa di spreco di energia. Controllate che sul pc sia attivo il comando di gestione dell’alimentazione elettrica. 
  3. Spegnere completamente stampanti, fotocopiatrici o altre apparecchiature che non vengono utilizzate dopo l’orario di lavoro o durante i fine settimana. 

 

L’illuminazione rappresenta il 30% del consumo di elettricità negli uffici. Conseguentemente, una grande quantità di energia può essere risparmiata utilizzando lampadine efficienti ma anche prestando attenzione ad alcuni accorgimenti:

  1. L’ultimo dipendente che lascia l’ufficio spegne le luci! Prendi l’abitudini di spegnere le luci quando lasci una stanza (ufficio, cucina, bagno). Controlla, soprattutto la sera o prima che cominci il weekend, eventuali luci rimaste accese . Sistemi di controllo dell’illuminazione, come sensori di presenza, possono essere installati nelle aree poco frequentate.
  2. Pulire regolarmente riflettori di luce e paralumi per migliorare la qualità della luce. Si possono anche installare sensori diurni che illumineranno così le varie aree con gli adeguati livelli di luce: ciò risulta particolarmente utile nelle aree che dispongono di grandi superfici vetrate.

 

È ora di una pausa! Ma bisogna fare attenzione alle seguenti raccomandazioni:

  1. Spegni la macchina del caffè dopo l’utilizzo
  2. Colloca il frigorifero ed il congelatore lontano da fonti di calore e aprili il meno possibile. Non inserire in essi cibi caldi e scongelali regolarmente. Impostare il termostato del frigorifero sulla base della temperatura esterna e della quantità di cibo in esso presente (ad esempio, impostare temperature più alte nella stagione invernale)
  3. Servire un maggior numero di piatti vegetariani in mensa e consumare meno carne a pranzo. La produzione di carne richiede infatti una quantità di energia di gran lunga maggiore rispetto a quella richiesta dalla produzione di verdure.

 

 

 

Impostare la giusta temperatura in ogni stanza 

Una volta definita dal team la temperatura ideale da impostare nella stanza, dovranno essere tenuti in considerazione i seguenti suggerimenti:

 

 

  1. Ridurre o spegnere il riscaldamento durante i weekend o nei periodi di vacanza. Ridurre la temperatura, durante le ore notturne ed i lunghi periodi di assenza, genera notevoli risparmi di energia. Quando le notti ed i fine settimana di non utilizzo delle stanze possono essere programmati automaticamente, si possono installare dei sistemi di controllo programmabili.
  2. In autunno ed inverno chiudere le finestre dopo il lavoro e durante i fine settimana (anche in bagno) al fine di trattenere il calore
  3. Utilizzare un termometro interno e, sulla base della temperatura registrata nella stanza, fissare una temperatura per il riscaldamento.
  4. Ventilazione: lasciare entrare aria fresca regolarmente. Aprire completamente le finestre (se possibile) per alcuni minuti e richiuderle anziché lasciarle socchiuse. Una ventilazione regolare non solo fornisce ossigeno fresco, ma aiuta a rendere l’ambiente interno meno umido. Se installati, controllare il contatore di CO2 presente nella stanza per capire quando è il momento di aprire le finestre (in genere dovrebbe avvenire almeno ogni due ore per cinque minuti, a seconda della temperatura esterna). Tanto più alta è la temperatura esterna, tanto più a lungo si potranno lasciare le finestre aperte. Per una maggiore ventilazione utilizzare i metodi rush e cross: Metodo “Rush”: chiudere le valvole termostatiche ed aprire totalmente le finestre per almeno 5 minuti. Metodo “Cross”: Aprire finestre collocate ai lati opposti della stanza per favorire il ricambio d’aria.  
  5. Non coprire i termosifoni con tende o pannelli: l’aria deve circolare così che il rilascio di calore possa funzionare correttamente
  6. Durante l’estate, se il condizionatore d’aria è acceso, assicurarsi che tutte le finestre siano chiuse e scegliere il deumidificatore che consuma meno
  7. Pianificazione delle vacanze (HVAC, illuminazione, ecc).
  8. Consentire ai dipendenti di indossare vestiti più informali e leggeri durante i mesi estivi.
  9. Se possibile, piantare alberi o altre piante che favoriscano l’ombreggiamento durante i mesi estivi.